GIORNATA DELLA MEMORIA ALLA RODARI


venerdì, 01 febbraio 2019

Come ogni anno in questi giorni di fine gennaio, presso la sede del ll’I. C. Quartiere Piave San Cassiano “Padre G. Girotti”, si è svolta la celebrazione della Giornata della Memoria.

L’appuntamento per tutte le classi è stato nel grande anfiteatro della Scuola G. Rodari, luogo d’incontro e di aggregazione per la comunità scolastica.

Quest’anno hanno partecipato anche i bambini dell’ultimo anno delle scuole dell’Infanzia Collodi e Fenoglio.

I piccoli di 5 anni, insieme agli alunni di classe prima e seconda, hanno ascoltato ciò che i più grandi hanno spiegato e raccontato loro.

Le classi terze hanno parlato dei loro “Alberelli dei diritti”: l’albero- bambino, immaginato come un rifugio sicuro, metafora della crescita e del diritto a una vita piena e proiettata verso il futuro … ; l’albero a cui sono appesi i libricini dei tanti diritti che attendono di essere letti, mentre ai piedi rimangono quelli stracciati e calpestati per non dimenticare che spesso è successo … ; l’albero fatto di colorate girandole perché la vita piena di diritti è quella vissuta fino in fondo con gioia e slancio …

I bambini di quarta hanno raccontato “I diritti di Amali” e di tutti i bambini come lei, che arrivano da un paese lontano, attraversano il mare e sono alla ricerca di un posto dove sentirsi di nuovo a casa.

Infine le classi quinte ci hanno voluto far capire con letture, poesie cantate e riflessioni, l’importanza di quelle parole, che una volta pronunciate o scritte sui documenti, sono state determinanti nel consentire la prevaricazione e la violazione della libertà e dei diritti delle comunità ebraiche. Prima, fra tutte, la parola “razza”.

Poi i bambini hanno cantato tutti insieme la canzone “L’altalena” per ricordare che ancora oggi non siamo immuni dal virus del razzismo.

In seguito sono intervenuti il Dott. Alessandro Zannella, Dirigente dell’Istituto, e il Dott. Michele Cauda che, rivolgendosi agli alunni, hanno ricordato come anche oggi dobbiamo difendere e proteggere i diritti di tutti e dei bambini in particolare, perché “… a non fare la guerra da grandi si impara da piccoli “ e perché “ … ancora oggi per i piccoli rifugiati un luogo sicuro non è un diritto”.

Nell’ultima parte della mattinata c’è stata la proiezione del film di animazione “La stella di Andra e Tati” che racconta la Shoah ai bambini attraverso la toccante storia delle sorelle Bucci sopravvissute dopo l’esperienza nel campo di concentramento.

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